Tagli tu o taglio io?

Pubblicato 30 dicembre 2014 da lapolemicadomata

Ma ditemi, voi come combattete quello scoglio che è la parrucchiera?
Insomma, io non ho mai visto categoria con ostinazione più spiccata.
Qualsiasi cosa io chieda, alla fine esco sempre con in testa quel che vuole lei. Sempre.
E ne ho cambiate già diverse. E ho provato col sesso maschile. Nulla.

Vedi già il loro sguardo, quando descrivi da profano cosa vorresti per la tua testa, testa che ogni giorno ti porti a spasso tu, che ogni mattina devi domare tu.
Lo vedi già nei loro occhi che stai chiedendo qualcosa che non verrà esaudito perchè per te hanno in serbo ben altro.

Ma poi, qualcuna di voi è riuscita a non pagare la prestazione se insoddisfatta del lavoro?
No, tanto per sapere.
Perchè se stiamo a vedere, in certi casi ci starebbe quasi un rimborso per danni.

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Un commento su “Tagli tu o taglio io?

  • Io non vado più dal parrucchiere. Se mi devo portare a zonzo una testa che non mi piace, quantomeno lo faccio gratis.

    Il problema che hai tu credo lo abbiano in parecchi, tanto che ritengo i parrucchieri tra le categorie più frustrate, visto che hanno bisogno di ricorrere a tanto. Una volta una, cui avevo chiesto una spuntatina, me li tagliò tutti, alla maschietta, ma qui siamo quasi nella norma.

    Il peggiore fu un tizio – considera che io ho i capelli nero corvino e neanche un capello bianco, e per di più la scena si svolse quando ancora c’era la lira, quindi almeno quindici anni fa – che alla mia richiesta di tingermi i capelli rosso tiziano me li tinse… neri! Poi, dal momento che ero furibonda, decise di decolorarmeli per farmeli del colore che avevo detto io, e al mio rifiuto netto e reiterato (tanti trattamenti rovinano i capelli) mi disse che non ci voleva niente e mi buttò addosso la poltiglia decolorante contro il mio parere e la mia volontà. Poi li ritinse. I miei capelli sono sottilissimi, il che è una bellissima cosa in quanto a morbidezza, ma certo la consistenza e resistenza ne risentono. Orbene, uscita dal parrucchiere, sembravo uscita invece da una seduta di chemioterapia, la gente mi guardava per strada strabuzzando gli occhi e lo stupore e la pietà si dipingevano nei loro sguardi.

    Depennato per la vita, senze se e senza ma, e devo dire che nemmeno lui mi ha mai chiesto il perché della mia sparizione… evidentemente, era abbastanza chiaro 👿

  • Rispondi

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